Le prove scientifiche a sostengo del brillamento solare come causa del fenomeno sono state trovate negli anelli di accrescimento degli alberi di tutto il mondo relativi a quell'anno che mostrano un repentino aumento dell'isotopo quattordici del carbonio. Una tale produzione di carbonio quattordici può essere avvenuta a seguito del bombardamento dell'atmosfera da parte di radiazioni ad alta energia, provenienti quasi certamente da un brillamento solare. Si è probabilmente trattato del più potente brillamento solare vissuto dall'uomo in undicimila anni ed è noto come evento Miyake.
Oggi voglio parlarvi di quanto sia importante la critica e di quanto sia ironico che anche nella community della fantascienza questa sia diventata così problematica. Come avrete senz'altro notato, da un po' di tempo a questa parte questo canale si è concentrato sul criticare Star Trek Discovery. Un po' perché sentivo il bisogno fisiologico di farlo e un po' perché nonostante le clamorose cadute di stile nel franchise, in rete è difficile trovare post o articoli che parlano male di Star Trek Discovery, e questo è vero soprattutto in Italia.
"Il giorno dei trifidi" fu scritto nel 1951, ed è ambientato nella Londra di quegli anni. Quello non è il mio mondo, è un epoca che non ho mai vissuto; l'ho conosciuta, tuttavia, attraverso i romanzi e i film di quell'epoca. Vi starete chiedendo questo cosa comporti, ebbene, la mia percezione di quel particolare contesto può essere paragonata a quella che si potrebbe avere di un mondo fantasy: l'esistenza dei draghi, dei goblin o della magia, non ha bisogno di essere giustificata in alcun modo dato che il lettore ha già una cera familiarità con le regole del fantasy, che rimangono più o meno le stesse in tutte le opere di questo tipo.