Questo sono io. Vi starete chiedendo cosa ci faccia seduto su un divano nel pieno della notte a guardare “Another Life” su Netflix. Bè è cominciato tutto da un commento su youtube. Quando l’ho visto ho pensato: “ma sì, diamo un’occhiata, potrebbe anche essere carina” ma certo non potevo conoscere la piega che avrebbe preso la mia storia.
Per farvela breve, fu così… che persi settanta punti di QI
Aaahhh non pensavo che l’avrei mai detto ma ho trovato una serie che è peggio di star trek discovery! Comunque, salve gente e benritrovati su Our Scifi.
Another life. Cosa non è questa serie. È probabilmente la cosa PEGGIORE che abbia mai visto. Piuttosto che vedere un’altra puntata di questo abominio preferisco guardarmi la Sharknado collection (che sono sei film ragazzi).
Premettendo che non riuscirò mai, in un video su youtube, ad esprimere appieno la repulsione che mi attanaglia lo stomaco appena il pensiero di Another Life mi passa fugacemente nel cervello, cercherò di darvene un’idea parlandovi della prima puntata.
Another Life è una (fra virgolette) serie tv di fantascienza… nella quale un manufatto alieno (mi raccomando MANUFATTO, non artefatto) arriva sulla terra a sorpresa e si piazza su un bel prato verde creando una cupola di schifocristallo intorno a se.
E questo, mi pare ovvio, è un becero rip-off di Arrival e fare un paragone fra Arrival e questa roba sarebbe come paragonare una notte di sesso sfrenato a quando stai per starnutire però poi non starnutisci.
Tutti i personaggi sono semplicemente odiosi. È come se avessero scritto tutte le parti con in mente una sedicenne viziata di famiglia ricca che fa bullismo sui meno fighi della scuola e poi avessero affidato il casting ad un’agenzia di hostess, modelle e promoter per fiere ed eventi.
Non c’è una cosa che sia minimamente credibile in tutta la prima puntata. L’ambientazione è incoerente, dato che siamo in un futuro con navi spaziali in grado di viaggiare più veloci della luce, ma l’arredamento delle case e l’abbigliamento è rimasto identico a quello dei giorni nostri.
Addirittura hanno dei tablet che sembrano tecnologicamente più rozzi dei nostri. Non so se considerarla pigrizia o incompetenza conclamata. Perché fai una serie di fantascienza se non ti vuoi sbattere a creare un’ambientazione decente? Fai una serie urbanfantasy tipo twilight e sei a posto!
La recitazione è cringeworthy in un modo che non credevo possibile. Quando gli attori cercano di esprimere una qualsiasi emozione sembra invece che stiano avendo un ictus! E come protagonista hanno preso Katee Sackhoff, quella di Battlestar Galactica che, anche se a me personalmente non è mai piaciuto come lavora, non possiamo certo considerare un’attrice alle prime armi.
Quindi, non so, o la regia non c’era proprio, o l’anno fatto il più velocemente possibile perché il tempo è denaro, o l’hanno fatto per fare uno scherzo a quelli che avessero recensito positivamente quest’orrore.
E se andiamo a vedere le recensioni che ci sono in rete, scopriamo che su rotten tomatoes il punteggio della critica è al sei percento! Haha è riuscita a prendere mano raccomandazioni dell’Emoji Movie mamma mia che figuraccia, non vorrei proprio essere nei panni di chi ha lavorato a sta roba.
Quasi tutti hanno detto no e molti hanno rinominato la serie “instagrammers nello spazio”. UNA sola critica è stata positiva, da Now Toronto…, ma dico io, il canada è un così bel paese, perché dovete fare questa cose?
Le recensioni degli utenti invece sono come al solito incomprensibilmente polarizzate: ci sono quelli che giustamente danno mezza stella, e poi c’è un sacco di gente che mette cinque stelle ed esordisce con frasi tipo “proprio non capisco le recensioni negative”… e ci credo che non le capisci……… oppure “il miglior prodotto Sci-fi di tutte le serie e di tutti i film che abbia mai visto!
Ma zio, ma che hai visto prima, cioè, dimmelo, se c’è qualcosa di peggio di questo lo devo sapere assolutamente!
Torniamo sul pezzo (di merda in questo caso), dicevamo che c’è questo manufatto alieno che si è piantato sulla terra e trasmette un segnale indecifrabile verso Pi Canis Majoris, una stella nella costellazione del cane maggiore.
Quindi il piano è: mandiamo una nave militare su Pi Canis Majoris per vedere cosa combinano là su. La stella si trova a circa 95 anni luce dalla terra, quindi suppongo che l’umanità possieda, in questo futuro apparentemente vicinissimo dato l’aspetto della civiltà, di mezzi in grado di arrivarci.
Infatti è così, ma non è credibile. Questi hanno navi capaci di andare più veloci della luce ma pare sia la prima volta che si tenti una missione del genere. Non hanno mai colonizzato altri pianeti e nemmeno il sistema solare. Insomma non mi sembra una civiltà in grado di disporre di tecnologie del genere.
Per le scene nell’astronave si sono ispirati di brutto ad Alien, ma mi chiedo, se avete una nave gigante che va più veloce della luce e quindi arriverà in poco tempo, perché l’equipaggio deve restare in animazione sospesa invece di lavorare, prepararsi o divertirsi? In più sembra non sia neanche piacevole come esperienza.
Ovviamente qualcosa va storto e il comandante, Niko, viene svegliata dall’intelligenza artificiale olografica di bordo ma quanto siete originali, per vedere di sistemare il casino.
Se guardiamo la cosa dal punto di vista scientifico, questa serie è un sacrilegio. Scopriamo che invece che a Pi Canis Majoris, la nave è arrivata a Sirio A. Alla legittima domanda di Niko su come sia stato possibile sbagliare rotta nello spazio, dove la posizione degli astri si può prevedere al centimetro e al secondo anche adesso, l’assistente olografico asserisce che Pi Canis Majoris non era dove ci si aspettava a causa di un effetto ottico causato da un banco di materia oscura.
Bene. Prima ci fanno vedere questa mappa, dove sono indicate le posizioni presunte di Sol, Sirio A e Pi Canis Majoris. Ma questa mappa è sbagliata anche secondo le conoscenze attuali, infatti Sirio A si trova a otto virgola sei anni luce dalla terra, non a metà strada con Pi Canis Majoris che sta a 95 anni luce, quindi la mappa corretta dovrebbe essere così:
A parte questo pare che in realtà Pi Canis Majoris sia più lontana di quanto si pensasse. Non ho ben capito come un effetto ottico gravitazionale causato dalla materia oscura possa far apparire una stella più lontana di quanto non sembri misurandone la distanza con il metodo della parallasse e con la misurazione del redshift.
Sarebbe stato più credibile scientificamente se la stella non fosse stata solo più lontana sulla stessa rotta ma se fosse stata spostata di un certo numero di gradi. Ma questa magari è una sofisticatezza che non trova posto in una serie Netflix.
Ma permettetemi di continuare. Anche ammesso che sta stronzata della materia oscura è vera, perché la nave di è fermata in orbita a Sirio A? non mi sembra un buon parcheggio e non è neanche in linea d’aria con PI Canis Majoris. In più è prima del campo di materia oscura, quindi come hanno fatto a calcolare la vera posizione di Pi Canis Majoris se c’è ancora la materia oscura di mezzo?
Ma adesso arriva il meglio. L’ologramma suggerisce di passare all’interno del campo di materia oscura ma il capitano Niko solleva un’importante obiezione…
Ma se non sapete neanche cosa si intenda per materia oscura, perché ce la infilate sempre in ogni maledetta serie merdosa. Una delle caratteristiche che definiscono la materia oscura, è quella di interagire con la materia normale solo tramite la gravità. Ed è per questo che non l’abbiamo ancora individuata con certezza, perché non si può né vedere né toccare, quindi non può interferire con la visuale come un banco di nebbia!
E poi, “Potremmo andare a sbattere contro un pianeta”. Ma non dite asinate, lo spazio è per la maggior parte vuoto. Per beccare un pianeta te lo devi cercare con enorme attenzione, quindi andarci a sbattere contro mi sembra un’eventualità risibile.
L’ologramma quindi dice andiamo piano (sotto la velocità luce) e Niko dice giustamente, a questo punto giriamoci intorno. Poi si lasciano andare a considerazioni a ruota libera. L’ologramma domanda: “cosa faremo una volta arrivati se gli alieni si rivelassero ostili e non volessero parlare con noi?” e Nico risponde “speriamo che lo facciano”.
I comandanti non dovrebbero dare risposte fideistiche a domande che riguardano le opzioni da prendere in considerazione sulla missione. E se questo è il comandante come sarà l’equipaggio?
Bè ragazzi, l’equipaggio è la cozzaglia di disadattati più parodica che abbia mai visto. Più che il presidio militare di una nave da guerra sembra un gruppo di ragazzi neanche tanto affiatati che sta festeggiando lo spring break. Quelli di American Pie erano molto più professionali e rispettabili di questi qui.
Non c’entrano niente con un equipaggio militare, c’è questa qui che sembra un ospite di uno di quei talk show americani dove si finisce sempre a fare a botte. È come se avessero detto agli sceneggiatori “scrivetemi un personaggio demmerda”.
Poi mentre parlano viene fuori il fatto che sulle navi militari non si usano più le uniformi da anni, ed infatti avevo notato che c’era gente in pantofole. Quindi questo vuol dire che la società umana si è evoluta ad un livello di cooperazione così eccelso che non sono più necessarie tutte le procedure militari per assicurare l’efficienza di un gruppo?
Be’… All’inizio l’ho pensato, ma poi ha cominciato a venirmi qualche dubbio quando ho visto che a metà della prima puntata parte un ammutinamento! Che per di più causa ingenti danni alla nave. È il momento… **scrivere col culo**
Se il regista, i produttori e gli sceneggiatori fossero un gruppo di ritardati impegnati in un progetto di cinematerapia gli direi: bravissimi ragazzi! Continuate così, Anche tu! Forza campione!
Ma siccome non è così gli dico: che vi dice il cervello? È opinione diffusa che questa serie sia una parodia che si prende sul serio, e le cose che sto per dirvi non potranno che avvalorare questo giudizio.
Sulla terra il marito di Niko, che fa parte della mia collezione Netflix di coprotagonisti con barba e capelli a mezzo collo, cerca di scoprire qualcosa di più sul manufatto, che i doppiatori si ostinano a chiamare artefatto. Questo mistero tecnologico alieno, intanto, sta emettendo infrasuoni. Dato che gli infrasuoni vengono captati dai piccioni, il nostro scienziato decide di provare a comunicare col manufatto inviandogli il tubare dei piccioni.
Ma che ragionamento è !?!? Io manco coi funghetti allucinogeni avrei fatto un’associazione del genere! E questo qui a quanto pare sta proprio scoppiato di suo, perché mentre stava con la figlia di 8 anni in gelateria, la perde di vista e la ritrova mentre stava cantando twinkle twinkle little star ad un neonato in una culla che era lì con i suoi genitori. Comportamento tipico delle bambine di quell’età.
E vedendo quello, gli viene in mente che avrebbe dovuto spulciarsi tutte le trasmmissioni emesse dalla terra verso lo spazio e che la soluzione è far sentire al manufatto Eine Kleine Nachtmusik di Mozart rallentato fino agli infrasuoni.
Allora fa partire la musica e saltella un po’ sul posto. Tutta la recitazione come ho già detto è molto cringy. Poi dice una delle vaccate più epiche della puntata: dato che la musica per qualche motivo va fatta sentire sotto forma di infrasuoni, quindi limitata ad una frequenza molto bassa, inudibile dall’orecchio umano, questo scienziato dice (abbassiamo la frequenza a un Hertz al secondo.
L’hertz è definito come oscillazione al secondo. Quindi un herz al secondo sarebbe un’oscillazione al secondo al secondo. E questo indicherebbe un cambiamento di frequenza nel tempo e non una frequenza di destinazione. Ho controllato in lingua originale ed è una cagata anche li, quindi non è colpa del doppiaggio.
Per di più, se abbassi la frequenza ad un herz, avresti un tono unico, di un hertz, ma la musica contiene tante frequenze diverse. Si dovrebbe quindi dire riducete la velocità al 5% oppure abbassate di 10 ottave, o qualcosa del genere no?
Intanto sulla nave imperversa l’ammutinamento perché l’ex capitano, che è stato scritto come un fissato di palestra che si fa di steroidi e testosterone quindi sta costantemente nervoso, decide che bisogna passare in mezzo alla materia oscura facendo qualche orbita intorno a Sirio A per usare la stella come fionda gravitazionale.
Ma se avete una nave che supera la velocità della luce, che accidenti ve ne fate di una fionda gravitazionale?
Comunque l’ammutinamento riesce e Niko viene messa in una cabina di stasi, ma poi quando il piano di questo tizio fallisce miseramente e tutti si accorgono che la sua mascolinità è tossica, allora corrono dalla mamma perché salvi la situazione.
Dopo aver visto il capitano Niko che pilota la nave manualmente per sfuggire alla stella, ho capito che non c’era più niente da salvare di questa umanità e ho dato alle fiamme il mio televisore.
Ci sarebbe circa un altro miliardo di stronzate galattiche da dire su questo orripilante assemblaggio di fotogrammi, ma sarebbe un’inutile tortura sia per voi che per me.
