Salve gente e ben ritrovati su Our Scifi. È vero che Patrick Stewart tornerà ad interpretare l’iconico capitano Picard in Star Trek? E che dire delle 4 nuove serie di Star Trek che sarebbero nei piani della CBS? Ecco quello che ci aspetta dal mondo di Star Trek. Se non siete ancora iscritti al canale fatelo subito, ma ora passiamo ai fatti.
Essendo io stesso un fan di Star Trek di vecchia data, posso certo affermare che per noi Trekkers, il nuovo millennio è stato, a voler essere buoni, deludente circa la produzione televisiva e cinematografica dell’universo di Roddenberry. Con Voyager ultima serie veramente bella e Nemesis come film decente (anche se già si poteva notare una fase calante). Enterprise, prodotta subito dopo la fine di Voyager, fu il primo prodotto che faticai ad identificare come Star Trek e ancora oggi, nella mia testa, non riesco a farlo entrare definitivamente nel privè insieme alle serie precedenti e ai film. Se però lo metto a confronto con i film di JJ Abrams e con Discovery… porca puttana, Enterprise era oro!
Noi veri fan old school di Star Trek dobbiamo quindi rassegnarci a riguardarci ancora e ancora le 4 serie e i 10 film che amiamo? Per me andrebbe benissimo, dato che non penso mi stancherò mai di guardarle. Ah, ho detto quattro serie perché la serie animata la lasciamo un po’ da parte per ora, magari un giorno o l’altro parliamo anche di quella.
Comunque, quello che volevo dire è che non bisogna mai perdere la speranza. Ci sono infatti diversi progetti in cantiere che riguardano Star Trek e, seppur non facciano sperare benissimo, dai, potremmo anche venir piacevolmente sorpresi! Che cavolo!
Allora, vediamo cosa bolle in pentola: per quanto riguarda il cinema, è in programma un nuovo film che si andrà ad accodare ai film di Abrams; quindi uno Star Trek 4. Gira voce che la Paramount stia trattando con la regista britannica S.J. Clarkson e spulciando le notizie, mi sono naturalmente imbattuto in tutta una serie di articoli con un certo tenore. Per fare un esempio prendiamone uno fra tanti, quello di Foxlife, che chiude con il solito “Era ora che le porte di questo franchise si aprissero ad una donna.”
Ma che cazzo dite? Prima di tutto, continuare a portare avanti questa retorica con Star Trek, non ha veramente più senso, dato che questo articolo è stato scritto nell’aprile 2018, quindi Discovery c’era già, con l’onnipresente Burnham; e non dobbiamo neanche scomodare il capitano Jenaway. Secondo, è vero che è la prima volta che una donna dirigerà un film di Star Trek, ma ricordiamoci che Gates McFadden, che interpretava la dottoressa Beverly Crusher in TNG, ha diretto l’episodio “Genesi” sempre di TNG. Ah, e poi ci sarebbe Gabrielle Beaumont, che ha diretto ben 7 episodi di TNG, uno di Voyager e uno di DS9; c’è anche Nancy Malone, che ha diretto due episodi di Voyager, e poi Roxann Dawson, ha diretto due episodi di Voyager e 10 di Enterprise.
Quindi, omettere queste informazioni dall’articolo è chiaramente funzionale a rendere notizia quello che notizia, tutto sommato, non è. Ricordo che questo discorso fu fatto ovviamente anche per Star Trek Discovery, glorificando la ritrovata femminilità della serie ignorando il capitano di Voyager, Catherine Jenaway. La mia esperienza mi ha dolorosamente insegnato che quando le uniche notizie circa un prodotto riguardano solo la sua “inclusiveness” ossia quanto sia in linea con il movimento liberal americano, significa che lì dentro non c’è molto altro. (Ghostbusters)
Ma stavamo parlando di Star Trek. Clarkson non ha un gran curriculum come regista, ha diretto solo un film e qualche puntata di varie serie tv; il che è abbastanza normale dato che i film di Star Trek non hanno mai avuto grandi nomi alla regia. Ma tutto ciò potrebbe cambiare, dato che la Paramount ha annunciato di avere in cantiere un altro film di Star Trek e che il progetto è di nientemeno che Quentin Tarantino, che vuole anche la sedia della regia. Membri storici dei cast di Star Trek come Patrick Stewart (ossia Picard), William Shatner (il capitano Kirk) si sono detti volenterosi a partecipare a questo progetto e anche il buon vecchio comandante Riker (Jonathan Frakes) ha espresso interesse.
Il progetto è ancora in fase embrionale e verrà comunque prodotto da J.J. Abrams (e speriamo che si limiti alla produzione e non metta bocca nella parte creativa) quindi ci toccherà aspettare un bel po’ per vedere il prodotto. È difficile immaginare un film di Star Trek con il tipico stile di Tarantino, ma secondo me è un bene fare di questi esperimenti. Alla fine più tentativi si fanno più probabilità ci sono che venga fuori un prodotto veramente buono, che non deve e non può essere uguale alle vecchie serie.
E qui ci tengo a fare un po’ di chiarezza: Star Trek: Discovery, A me, non piace non perché sia diverso dagli altri Star Trek… non piace perché è scritto col culo. Se andiamo a guardare le altre serie vediamo che a parte TNG che rimane fedelissima alla serie classica, DS9 e Voyager pur conservando l’identità di star trek, ci hanno regalato un punto di vista diverso, con DS9 incentrata più sulla politica e meno sull’esplorazione e con Voyager che affronta scelte difficili e l’esplorazione di un quadrante completamente sconosciuto.
Quindi, se Tarantino deciderà di darci una sua interpretazione di Star Trek, ben venga! Magari sarà un film ambientato nell’universo dello specchio? Staremo a vedere. Tendo ad essere positivo, dato che Quentin dopo un breve periodo di incertezza dopo l’ultimo Kill Bill, sembra essersi superato con il suo ultimo progetto “The Hateful Eight”, un film riuscitissimo con una regia a dir poco ispirata.
Avere un regista di serie A ci garantirà dunque un film di Star Trek memorabile? No! Basta vedere cosa è successo con Ridley Scott e quella schifezza di Prometheus. La buona notizia, però, è che a quanto ci dicono dalla Paramount, il film di Tarantino non seguirà la linea temporale alternativa dei films di J.J. Abrams, e io sono molto contento dato che secondo me quella linea temporale puzza. Si tratterà, dunque dell’ennesimo reboot.
Per quanto riguarda la TV, ci aspettano prima di tutto le nuove puntate di Star Trek Discovery, che saranno diverse dalle precedenti dato il cambio degli showrunners. Se vi siete persi la notizia potete dare un’occhiata al video che vi linko in descrizione e che dovrebbe anche apparire tipo qui sopra… la domanda che viene spontanea è: queste puntate saranno meglio o peggio? Non lo so ragazzi, io dico che peggio non è possibile, credo che verrebbe violata qualche legge della termodinamica o roba simile. Ma mi sono sbagliato in passato circa quanto possa essere il peggio di Discovery, quindi… vedremo.
Ma ci sono altre serie in programma? La risposta è si, e neanche poche! Quando Alex Kurtzman, Il nuovo showrunner che ha preso il comando di Star Trek Discovery, ha firmato il contratto con la CBS a giugno, nell’accordo erano comprese diverse serie appartenenti al franchise, fra cui una miniserie basata sugli eventi narrati ne “L’ira di Kahn”, una serie animata su cui non si sa ancora molto e una serie ambientata all’accademia della flotta stellare, che probabilmente si chiamerà Star Trek: Starfleet Academy. Quest’ultimo è un progetto interessante, perché ci darebbe la possibilità di esplorare una nuova regione dell’universo di Star Trek, ovvero il punto di vista dei giovani cadetti, che dovranno affrontare la loro crescita e tutta una serie di altri problemi che tipicamente sorgono in un contesto del genere. Che ci crediate o no, avevo già immaginato precedentemente una serie del genere e quando ho visto che il progetto esisteva davvero la cosa mi ha fatto piacere.
Ma le novità non finiscono qui! Kurtzman ha in ballo anche una quarta serie che sarebbe basata su The Next Generation e a quanto si dice non sarà un reboot (per fortuna) ma racconterà la vita di Picard dopo gli eventi di TNG. Un recente Tweet di Patrick Stewart in persona (del 4 Agosto) sembra confermare la presenza del Jeanluc originale in questi nuovi progetti. Questo potrebbe essere mitico o tragico. In tutti questi progetti c’è una forte presenza di gente che lavora su Discovery, ma come detto prima è difficile dire a priori cosa ci aspetta.
Per quanto mi riguarda, ho eretto un altarino a San Roddenberry da El Paso e lo prego tutti i giorni di proteggere l’anima di Sir Patrick. Vi terremo aggiornati su tutti i prossimi sviluppi, quindi vi consiglio di iscrivervi al canale cliccando sull’icona della campanella. Voi che ne pensate di queste novità? Siete speranzosi o disperati? Quale progetto vi intriga di più? Fatemelo sapere nei commenti e per una discussione più approfondita o per parlare di fantascienza in generale, veniteci a trovare sul nostro gruppo facebook il cui link vi lascio in descrizione! Ah, e se vi è piaciuto il video, mettetecelo un mi piace. Io vi auguro un buon ferragosto e vi do appuntamento al prossimo video. Ciao!
