Salve gente e bentrovati su Our Scifi. C’è una nuova serie della Fox che è uscita da poco in Italia e si chiama The Orville. Creata da Seth McFarlane, che tutti ricordiamo per il riuscitissimo show “I Griffin” o Family Guy in lingua originale. questa serie ha fatto parlare di se data la chiara ispirazione all’universo di Star Trek. Essendo uscita praticamente in contemporanea con Star Trek Discovery, che è invece della CBS (che detiene i diritti di Star Trek), è risultato evidente per molti che i creatori di The Orville hanno fatto qualcosa che i creatori di discovery non hanno fatto: guardare star trek.
Ad essere onesti, per ora ho visto una sola puntata di The Orville, ma a rischio di esprimere un giudizio affrettato, ci tengo a condividere con voi cosa ne penso per ora. Se il mio giudizio dovesse cambiare con i prossimi episodi, non mancherò di farvelo sapere.
La prima cosa che salta agli occhi guardando The Orville, è la brillante interpretazione di McFarlane, che ha una sua comicità caratteristica che a me personalmente piace tantissimo. Poi ci sono riferimenti a star trek profondi e non banali e stupidi come può esserlo un pribolo sul tavolo del capitano o un personaggio che si chiama Harry Mudd che però non ha una mazza a che fare col suo omonimo classico.
Guardando the orville mi è sembrato di guardare star trek molto di più che quando ho visto discovery. E questo nonostante sia una commedia. Non sto dicendo che è un capolavoro, dico che è una serie ben realizzata e con delle potenzialità, e che considero, al contrario di discovery, un omaggio a star trek.
La nave, la Orville, è bella. Non sembra un accidenti di chitarra elettrica. Già dalla prima puntata, conosciamo tutti gli ufficiali superiori della orville, certo, il capitano e il timoniere ricevono più spazio, ma anche tutti gli altri sono ottimamente caratterizzati e cominciamo a conoscerli da subito. c’è il capo della sicurezza che ha tipo solo 20 anni però è un’aliena dotata di forza sovrumana, l’ufficiale scientifico che fa parte di una razza non-biologica ultra razzista, il secondo ufficiale che appartiene ad una razza che ha solo un sesso, quello maschile, il navigatore che è un tipo cool e fa subito amicizia col timoniere che è bravissimo ma insubordinato e a volte irresponsabile… e tutti questi personaggi, con i loro caratteri, hanno un ruolo nella trama dell’episodio e collaborano fra loro, ognuno mettendo a disposizione le proprie peculiarità, per compiere la missione. Ora, vi sembra più star trek questo o Discovery, dove due donne caratterizzata male occupano l’80% delle scene?
d’ora in poi vige l’allarme spoiler, perciò, magari, guardatevi prima la puntata e poi questo video.
I nostri eroi vengono contattati da una stazione di ricerca scientifica che ha per le mani una tecnologia potentissima in grado di accelerare il tempo e far passare centinaia di anni in pochi secondi. Per paura che il dispositivo possa essere usato come arma, il capo del progetto chiede al capitano della Orville di portarlo sulla terra. Purtroppo i Krill, che sarebbero gli alieni cattivi e sono tipo un incrocio fra i klingon e i Jem’Hadar, sono venuti a sapere della cosa e attaccano la orville con una nave più grande e più potente. Come fanno a salvarsi secondo voi? Gli alieni desistono dall’attacco per qualche motivo futile come è successo in qualche altra serie di cui non faccio il nome? No! Si inventano un piano astuto! Avevano dei semi di sequoia modificati geneticamente ed in grado di crescere in qualunque condizione climatica. Incollano uno di questi semi sul dispositivo e lo cedono alla nave nemica secondo le loro richieste. Quando i krill attivano il dispositivo, il seme viene investito dal raggio temporale e gli cresce una sequoia immensa in mezzo alla nave che la distrugge.
È chiaro che a voler essere pignoli se ne possono dire tante, come ad esempio il fatto che anche se dai ad un seme 100 anni per crescere, comunque avrà bisogno di cento anni di sole e tantissimo carbonio che dovrebbe assorbire dall’atmosfera, e passi per il fabbisogno idrico che era stato detto essere bassissimo grazie all’ingegneria genetica. Ma stiamo comunque parlando di una commedia, quindi per me va bene.
E qui mi fermo. Magari dopo aver visto il resto della prima stagione farò una recensione più completa. Fatemi sapere nei commenti se siete d’accordo con me o se non lo siete
